
Due soldati che viaggiavano insieme furono improvvisamente affrontati da un ladro. Uno di loro fuggì per paura, mentre l'altro rimase fermo, difendendosi coraggiosamente con la sua forte mano destra. Dopo una feroce lotta, il ladro fu ucciso.
Quando la polvere si fu posata, il compagno timido tornò, sguainando la spada. Gettò drammaticamente indietro il suo mantello da viaggio e dichiarò: "Lo affronterò e mi assicurerò che impari chi ha attaccato!"
Il soldato che aveva combattuto il ladro rispose: "Vorrei solo che tu mi avessi aiutato proprio ora, anche solo con le tue parole di incoraggiamento. Mi avrebbero dato la forza di combattere, poiché le avrei credute sincere. Ma ora ti suggerisco di rimettere la spada nel fodero e di tenere a freno la tua altrettanto inutile lingua, finché non potrai ingannare altri che non ti conoscono. Avendo assistito alla tua rapida ritirata, so fin troppo bene che non si può fare affidamento sul tuo valore."
La scena servì come un vivido promemoria della vera coraggio e del valore del sostegno nei momenti di pericolo.
Il coraggio si dimostra con le azioni, non solo con le parole.
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Domani sera: La Volpe e la Gru.