Una favola di Ambrose Bierce
Satira per lettori più grandi

Un illustre sostenitore delle istituzioni repubblicane fu visto guadare nell'oceano, immergendo le sue gambe nelle onde.
"Perché non vieni sulla terraferma?" chiese uno spettatore. "Cosa stai facendo lì dentro?"
"Signore," rispose l'illustre sostenitore, "è attesa una nave, che porta Sua Maestà il Re delle Isole Fly-Speck, e desidero essere il primo a stringere la mano incoronata."
"Ma," disse lo spettatore, "hai dichiarato nel tuo famoso discorso davanti alla Società per la Prevenzione della Sporgenza delle Teste dei Chiodi dai Marciapiedi di Legno che i re sono oppressori macchiati di sangue e fannulloni destinati all'inferno."
"Mio caro signore," disse l'illustre sostenitore delle istituzioni repubblicane, senza distogliere lo sguardo dall'orizzonte, "ti perdi nelle più strane irrelevanze! Ho parlato dei re in astratto."
La storia mette in luce l'ipocrisia degli individui che criticano l'autorità in teoria ma cercano avidamente il suo favore nella pratica.
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