Biblioteca / Aesop’s Fables

La pulce e l'uomo.

Una favola attribuita a Aesop

La pulce e l'uomo.

Un uomo, molto infastidito da una pulce, riuscì finalmente a catturare la fastidiosa creatura. Esclamò: "Chi sei tu per osare nutrirti delle mie membra e causarmi così tanti problemi nel tentativo di catturarti?"

La pulce, tremante di paura, rispose: "Oh, mio caro signore, ti prego, risparmia la mia vita! Ti supplico di non distruggermi, poiché sono solo una piccola creatura e non posso certo farti molto male."

L'uomo, ridacchiando alle suppliche della pulce, replicò: "Ora morirai certamente per mano mia. Credo infatti che nessun male, piccolo o grande che sia, debba essere tollerato."

Con ciò, decise di porre fine una volta per tutte al regno di irritazione della pulce.

La morale
La morale della storia è che nessuna azione sbagliata, indipendentemente dalla sua grandezza, dovrebbe essere trascurata o tollerata.

Domande di discussione

  1. Cosa pensi che la reazione dell'uomo alla pulce dica sul suo carattere?
  2. Puoi pensare a un momento in cui tu o qualcuno che conosci avete ignorato un piccolo torto? Quali sono state le conseguenze?
  3. Come può essere applicata la morale di questa storia nella nostra vita quotidiana?

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Buonanotte.

Domani sera: La Volpe e la Gru.