Biblioteca / Aesop’s Fables

La quercia e le canne.

Una favola attribuita a Aesop

La quercia e le canne.

Un grandissimo albero di quercia fu sradicato dal vento e fatto cadere attraverso un ruscello. Atterrò tra alcune canne, alle quali poi si rivolse:

"Mi chiedo come voi, che siete così leggere e deboli, non siate completamente schiacciate da questi forti venti."

Le canne risposero: "Tu combatti e contrasti il vento, e di conseguenza, sei distrutto. Al contrario, noi ci pieghiamo al minimo soffio d'aria, permettendoci di rimanere intatte e di sfuggire alla tempesta."

Questo ci insegna un'importante lezione: a volte, è meglio inchinarsi e adattarsi per superare le sfide.

La morale
La morale della storia è che adattarsi e cedere alle sfide può portare alla sopravvivenza, mentre l'ostinazione può portare alla rovina.

Domande di discussione

  1. Cosa simboleggia la quercia e come si contrappone alle cannuccie?
  2. Puoi pensare a una situazione reale in cui essere flessibili ha aiutato qualcuno a superare una sfida?
  3. Come può essere applicata la morale di questa storia nella nostra vita quotidiana o in un ambiente lavorativo?

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Buonanotte.

Domani sera: La Volpe e la Gru.