Biblioteca / Fantastic Fables

L'opossum del futuro

Una favola di Ambrose Bierce

Satira per lettori più grandi

L'opossum del futuro

Un giorno, un opossum, che si era addormentato appeso al ramo più alto di un albero per la coda, si svegliò trovando un grande serpente avvolto attorno al ramo, posizionato tra lui e il tronco dell'albero.

"Se mi tengo stretto," pensò tra sé, "sarò inghiottito; se mi lascio andare, mi romperò il collo." L'opossum si trovava in una situazione precaria, sentendo il peso del suo dilemma gravare su di lui. Ma all'improvviso, ebbe un'idea.

"Mio stimato amico," cominciò, cercando di ammaliare il serpente, "il mio istinto genitoriale riconosce in te un nobile esempio della teoria dello sviluppo. Tu sei l'opossum del futuro, il supremo 'Sopravvissuto più Adatto' della nostra specie. Incarni il risultato massimo della prensilità progressiva—tutta coda!"

Tuttavia, il serpente, orgoglioso della sua antica importanza nelle Scritture, era strettamente ortodosso e non accettò la prospettiva scientifica che l'opossum stava presentando. Il tentativo astuto dell'opossum di lusingare il serpente cadde nel vuoto, lasciandolo in una posizione pericolosa.

La morale
La storia illustra l'idea che la sopravvivenza di una persona dipenda spesso dall'adattabilità e dalla capacità di affrontare situazioni difficili con ingegno e astuzia.

Domande di discussione

  1. Cosa pensi che la strategia dell'opossum dica sul suo carattere?
  2. Come la risposta del serpente riflette il pensiero tradizionale?
  3. Riesci a pensare a un momento in cui hai dovuto adattarti a una situazione difficile? Cosa hai fatto?

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