Biblioteca / Aesop’s Fables

La Rondine, il Serpente e la Corte di Giustizia.

Una favola attribuita a Aesop

La Rondine, il Serpente e la Corte di Giustizia.

Una rondine, tornata dall'estero e particolarmente affezionata a vivere tra gli umani, costruì il suo nido nel muro di un tribunale. Lì, covò sette piccoli uccelli. Sfortunatamente, un serpente, strisciando vicino al nido dal suo buco nel muro, divorò i giovani, ancora implumi.

Scoprendo il suo nido vuoto, la rondine si lamentò grandemente. Esclamò: "Guai a me, straniera! In questo luogo dove i diritti di tutti gli altri sono protetti, io sola dovrei subire un tale torto."

La morale
Anche in un luogo destinato a sostenere la giustizia, gli innocenti possono ancora subire ingiustizie.

Domande di discussione

  1. Cosa ci insegna l'esperienza della Rondine sulla fiducia e la sicurezza?
  2. Come possiamo collegare i temi di questa storia agli eventi attuali o alle esperienze personali?
  3. In che modo gli individui o le comunità possono difendere la giustizia di fronte all'ingiustizia?

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Buonanotte.

Domani sera: La Volpe e la Gru.