Biblioteca / Aesop’s Fables

I Due Cani

Una favola attribuita a Aesop

I Due Cani

Un uomo aveva due cani: un Segugio, addestrato per assisterlo nei suoi sport, e un Cane da guardia, insegnato a sorvegliare la casa. Dopo una giornata di caccia di successo, dava sempre al Cane da guardia una generosa parte della sua preda. Il Segugio, sentendosi molto offeso da questo, rimproverò il suo compagno, dicendo: "È molto difficile fare tutto il lavoro mentre tu, che non assisti nella caccia, ti godi i frutti delle mie fatiche."

Il Cane da guardia rispose: "Non biasimare me, amico mio. Trova invece colpa nel nostro padrone, che non mi ha insegnato a lavorare ma mi ha invece condizionato a dipendere dagli sforzi degli altri per il mio sostentamento."

Questa storia serve come promemoria che i bambini non dovrebbero essere biasimati per i difetti dei loro genitori.

La morale
I bambini non dovrebbero essere ritenuti responsabili delle circostanze o delle carenze imposte loro dai genitori.

Domande di discussione

  1. Perché il Segugio si sente risentito verso il Cane da Casa?
  2. In che modo la risposta del Cane da Casa cambia la tua prospettiva sulla responsabilità?
  3. Riesci a pensare a un momento in cui ti sei sentito trattato ingiustamente? In che modo questa storia si collega a quell'esperienza?

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Buonanotte.

Domani sera: La Volpe e la Gru.