
Le Donnole e i Topi erano in guerra perpetua tra loro, con conseguenti spargimenti di sangue. Le Donnole erano costantemente le vincitrici. I Topi credevano che le loro frequenti sconfitte fossero principalmente dovute all'assenza di leader designati per comandarli, nonché alla loro mancanza di disciplina, che li esponeva a vari pericoli.
In risposta, i Topi decisero di scegliere leader che erano più rinomati per la loro nobile discendenza, forza e saggio consiglio. Selezionarono anche quelli noti per il loro coraggio in battaglia. Questo era inteso per organizzare meglio le loro forze in truppe, reggimenti e battaglioni, permettendo una strategia più coesa in combattimento.
Una volta che l'esercito fu disciplinato e l'araldo Topo ebbe ufficialmente proclamato la guerra sfidando le Donnole, i generali appena scelti adornarono le loro teste con paglia per rendersi più visibili alle loro truppe.
Tuttavia, non appena la battaglia ebbe inizio, una grande rotta travolse i Topi. Scapparono il più velocemente possibile verso le loro tane per mettersi in salvo. Sfortunatamente, i generali, incapaci di fuggire a causa degli ornamenti sulle loro teste, furono catturati e mangiati dalle Donnole.
Questa storia illustra una verità senza tempo: maggiore è l'onore, maggiore è il pericolo.
La ricerca dell'onore e della distinzione può portare a maggiori rischi e vulnerabilità.
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Domani sera: La Volpe e la Gru.