Biblioteca / Fantastic Fables

Il Leone e il Serpente a Sonagli.

Una favola di Ambrose Bierce

Satira per lettori più grandi

Il Leone e il Serpente a Sonagli.

Un uomo incontrò un leone sul suo cammino e decise di domarlo con il potere del suo sguardo. Nelle vicinanze, un serpente a sonagli stava ipnotizzando un piccolo uccello.

“Come te la cavi, fratello?” gridò l’uomo al serpente, tenendo sempre gli occhi fissi sul leone.

“Eccellentemente,” rispose il serpente. “Il mio successo è assicurato; la mia vittima si avvicina sempre di più nonostante i suoi sforzi per fuggire.”

“E la mia,” disse l’uomo, “si avvicina sempre di più nonostante i miei sforzi. Sei sicuro che questo sia l’approccio giusto?”

“Se non la pensi così,” rispose il rettile, con la bocca piena di uccello, “faresti meglio a rinunciare.”

Mezz’ora dopo, il leone, pensieroso mentre si puliva i denti con gli artigli, osservò al serpente a sonagli che non aveva mai, in tutte le sue varie esperienze di essere domato, visto qualcuno provare così seriamente a rinunciare. “Ma,” aggiunse con un ampio sorriso significativo, “sono riuscito a guardarlo negli occhi.”

La morale
La storia illustra che la fiducia e la determinazione possono talvolta portare al fallimento, specialmente quando si è eccessivamente concentrati su un compito impossibile.

Domande di discussione

  1. Cosa pensi che l'uomo avrebbe potuto fare diversamente per ottenere successo?
  2. In che modo l'approccio del serpente a sonagli differisce da quello dell'uomo?
  3. Riesci a pensare a un momento in cui l'eccessiva sicurezza ha portato a un problema per te o per qualcuno che conosci?

Pubblicità

Leggi in un’altra lingua

Buonanotte.

Domani sera: La Volpe e la Gru.